Sul limitare: prose e poesie scelte per la scuola italiana

Naslovnica
Sandron, 1924 - Broj stranica: 616
0 Recenzije
Recenzije se ne potvrđuju, ali Google provjerava ima li lažnog sadržaja i uklanja ga kad ga otkrije
 

Što ljudi govore - Napišite recenziju

Na uobičajenim mjestima nismo pronašli nikakve recenzije.

Odabrane stranice

Ostala izdanja - Prikaži sve

Uobičajeni izrazi i fraze

Popularni odlomci

Stranica 490 - DECIMO-TERZO 1M on era ancor di là Nesso arrivato, Quando noi ci mettemmo per un bosco, Che da nessun sentiero era segnato. Non frondi verdi, ma di color fosco, Non rami schietti, ma nodosi e involti, * Non pomi v
Stranica 471 - E come gli stornei ne portan l' ali, Nel freddo tempo, a schiera larga e piena, Così quel fiato gli spiriti mali. Di qua, di là, di giù, di su gli mena : Nulla speranza gli conforta mai, Non che di posa, ma di minor pena. E come i gru van cantando lor lai, Facendo in aer di sé lunga riga ; Così vid...
Stranica 411 - Ch' ogni lingua divien tremando muta, E gli occhi non ardiscon di guardare. Ella sen va, sentendosi laudare, Benignamente d'umiltà vestuta; E par che sia una cosa venuta Di cielo in terra a miracol mostrare. Mostrasi sì piacente a chi la mira, Che da per gli occhi una dolcezza al core, Che intender non la può chi non la prova. E par che della sua labbia si muova Uno spirto soave e pien o" amore , Che va dicendo all'anima: sospira.
Stranica 510 - Da ogni bocca dirompea co' denti Un peccatore, a guisa di maciulla, SI che tre ne facea così dolenti. A quel dinanzi il mordere era nulla Verso '1 graffiar, ché tal volta la schiena Rimanea della pelle tutta brulla.
Stranica 468 - Maestro, che è tanto greve a lor, che lamentar gli fa sì forte?" Rispose: "Dicerolti molto breve. Questi non hanno speranza di morte, e la lor cieca vita è tanto bassa, che invidiosi son d
Stranica 491 - Ale hanno late, e colli e visi umani, Pie con artigli, e pennuto il gran ventre: Fanno lamenti in su gli alberi strani. E il buon Maestro: Prima che più entre, Sappi che se' nel secondo girone, Mi cominciò a dire, e sarai, mentre Che tu verrai nell'orribil sabbione.
Stranica 471 - Intesi, che a così fatto tormento Eran dannati i peccator carnali, Che la ragion sommettono al talento. E come gli stornei ne portan 1...
Stranica 467 - E poi che la sua mano alla mia pose Con lieto volto, ond'io mi confortai, Mi mise dentro alle segrete cose.
Stranica 320 - ... suo vincastro, dolce è a notar come a ciascuna garra. Or si vede il villan domar col rastro le dure zolle, or maneggiar la marra; or la contadinella scinta e scalza star con l'oche a filar sotto una balza.
Stranica 476 - Ed anche vo' che tu per certo credi Che sotto l'acqua ha gente che sospira, E fanno pullular quest'acqua al summo, Come l'occhio ti dice u' che s'aggira. Fitti nel limo dicon : Tristi fummo Nell'aer dolce che dal sol s'allegra, Portando dentro accidioso fummo: Or ci attristiam nella belletta negra.

Bibliografski podaci