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comporre favole, e costruire romanzi. In tutta quest' opera si fece l'uso possibile di una critica severa insieme e giudiziosa, null'altro avendo per scopo che la verità madre della storia, maestra imparziale, e guida fedele di qualunque storico scrittore.

Nè si creda che io tenga di essere pienamente riuscito. Si fece per me quanto poteva farsi; nè risparmio alcuno di tempo, di fatica, e di spesa si ommise eppure : eppure di molti vi trassi così brevi notizie, che appena superano il nome. Ho segnata almeno la via, sapranno gli altri consolidarla; nè saprei dire se presso i miei concittadini possa ottenere il dolce titolo di avere bene meritato dalla patria.

Se alcuni soggetti hanno ristrette notizie, dirò quanto disse Zoly nelle sue critiche osservazioni al Dizionario di Bayle, che l'uomo il più abile non può tutto sapere, e ch'egli ignora bene spesso assai più libri

ed autori, di quelli che ne sono a di lui cognizione. Le plus habile homme du monde ne peut tout savoir, et il ignore toujours plus de livres et d'auteur qu'il n'en connoit. E se qualche Aristarco volesse dirmi qualche cosa, presento ad esso quel notissimo motto, che Apollodoro pittore ateniese poneva sopra le sue pitture, come ci raccontano Plinio (l. 35 cap. 9) e Plutarco:

Μωμήσεται τις μαλλον η μιμησεται. che si tradurebbe, biasimerà taluno più facilmente che imiterà; il qual sentimento volendo restringere in un verso di libera traduzione, sarei per dire:

Tutti san criticar, pochi san fare.

Nelle lodi de' miei soggetti sono stato parco, e quando lo feci, mi sono sempre servito delle altrui espressioni, giudicando che la lode portata da un estero risplende dipiù che la propria, essendo questa sospetta. Ho segnate le gesta con una scrupulosa cronolo

gia, e le ho scritte con chiara e semplice dicitura, senza studio di eloquenza, o di stile fiorito.

Dividere l' opera per materie, e per tempi, mi parve il metodo migliore, ed appunto per questo motivo ho posto in fronte il detto: Distinguam per tempora et gentes. In questa forma, a colpo d'occhio, trovar possiamo qualunque soggetto che interessarci potesse per l'argomento, ed il tempo; cosa che non può verificarsi in un biografico dizionario, a meno che cogniti non ci siano precisamente i nomi, che inchiudono le materie delle quali a noi gioverebbe esserne al giorno.

L'opera quindi in sei capitoli è divisa per materie, ed ogni capitolo per epoche disposto. 1 Epoca romana. 2 Santi. 3 Mitrati. 4 Letterati. 5 Militari. 6 Tutti quelli che non appartengono ai predetti capitoli, vale a dire, professori di Università, dei quali ne abbiamo 27, dignitarj, artisti, ed altri.

TITOLO

DELL' OPER A.

Io divido il genere umano in quattro

classi: 1 Popolo. 2 Uomini distinti. 3 Uomini illustri. 4 Uomini celebri.

,

Per popolo e volgo io intendo tutti quegli uomini, i quali benchè nati fossero nobili, baroni, conti, marchesi, principi, null'altro fecero al mondo, che macchinalmente supplire ai bisogni della natura vegetando a modo delle piante, senza sollevarsi sul comune della propria sfera con qualche azione degna di lode, e passare quindi alla tomba, portando seco il loro nome ignoto fra morti, come fu ignorato fra viventi.

Per uomini distinti io chiamo qualun

que uomo, foss' egli anche un semplice villanello, nato fosse nel più umile tugurio, ma che al suo tempo si sollevò in qualche forma sul comune degl' uomini, ebbe un nome distinto, ed in morte lasciò qualche traccia di se stesso nella memoria de' posteri.

Per uomini illustri io ritengo quegl' uomini, il nome de' quali fu nella loro patria distinto non solo, ma passò onorato ed illustre a più lontane regioni, e ne sopravvisse al sepolcro onorata la fama.

Finalmente per uomini celebri io considero tutti quelli, i quali oltre l' essere stati distinti ed illustri, il loro nome celebre visse e viverà perennemente, sino a che vi sarà coltura e civilizzazione, e sino a che saranno fiorenti le scienze e le arti.

Se io avessi limitato il mio lavoro semiplicemente agli uomini celebri, non avrei potuto estenderlo più oltre che a una dozzina; e per vero dire poche provincie contar ne

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