I secoli della letteratura italiana dopo il suo risorgimento: commentario ragionato, Opseg 1

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Stranica 107 - Lo ministro maggior della natura, Che del valor del cielo il mondo imprenta, E col suo lume il tempo ne misura, Con quella parte , che su si rammenta , Congiunto si girava per le spire, In che più tosto ogni ora s' appresenta; Ed io era con lui : ma del salire Non m' accors
Stranica 261 - Frate Lo mondo è cieco, e tu vien ben da lui. Voi che vivete ogni cagion recate Pur suso al cielo, sì come se tutto Movesse seco di necessitate. Se così fosse, in voi fora distrutto Libero arbitrio, e non fora giustizia, Per ben letizia, e per male aver lutto. Lo cielo i vostri movimenti inizia Non dico tutti; ma posto ch...
Stranica 166 - Pallida no, ma più che neve bianca, Che senza vento in un bel colle fiocchi , Parea posar come persona stanca. Quasi un dolce dormir ne' suoi begli occhi, Sendo lo spirto già da lei diviso, Era quel che morir chiaman gli sciocchi.
Stranica 102 - E quel, che più ti graverà le spalle, Sarà la compagnia malvagia e scempia, Con la qual tu cadrai in questa valle : Che tutta ingrata, tutta matta ed empia Si farà contra te : ma poco appresso Ella, non tu, n
Stranica 107 - In forma dunque di candida rosa Mi si mostrava la milizia santa, Che nel suo sangue Cristo fece sposa. Ma l'altra, che volando vede e canta La gloria di Colui che la innamora, E la bontà che la fece cotanta, Sì come schiera d' api che s'infiora Una fiata, ed una si ritorna Là dove suo lavoro s' insapora, Nel gran fior discendeva, che s...
Stranica 74 - Quanto più mi distrugge il mio pensiero, Che la durezza altrui produsse al mondo ; Tanto ognor, lasso ! in lui più mi profondo, E col fuggir della speranza spero. Eo parlo meco, e riconosco in vero Che mancherò sotto si grave pondo. Ma il meo fermo disio tant' è giocondo, Ch' io bramo e seguo la cagion, ch
Stranica 107 - Questi si percotean, non pur con mano, Ma con la testa, e col petto, e co' piedi, Troncandosi co
Stranica 162 - ... che l'esca amorosa al petto avea, qual meraviglia se di subito arsi? Non era l'andar suo cosa mortale ma d'angelica forma, e le parole sonavan altro che pur voce umana; uno spirto celeste, un vivo sole fu quel ch'i...
Stranica 107 - Non avea catenella, non corona, Non donne contigiate, non cintura Che fosse a veder più che la persona. Non faceva nascendo ancor paura La figlia al padre, che il tempo e la dote Non fuggian quinci e quindi la misura. Non avea case di famiglia vote: Non v' era giunto ancor Sardanapalo A mostrar ciò eh
Stranica 107 - Diss' egli a noi, guardate ed attendete Alla miseria del maestro Adamo * : Io ebbi vivo assai di quel ch' i' volli , Ed ora, lasso! un gocciol d' acqua bramo. Li ruscelletti che de...

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