Studi sulla Divina commedia de Dante Alighieri: I. Dante filosofo. II. Amori di Dante. III. Dante politico

Naslovnica
Accademia reale della scienze, 1886
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Stranica 244 - 1 sostenni col mio volto; Mostrando gli occhi giovinetti a lui, Meco '1 menava in dritta parte volto. Si tosto, come. in su la soglia fui Di mia seconda etade, e mutai vita, Questi si tolse a me, e diessi altrui. Quando di carne a spirto era salita, E bellezza e virtù cresciuta m...
Stranica 269 - Esce di mano a Lui che la vagheggia, Prima che sia, a guisa di fanciulla Che piangendo e ridendo pargoleggia, L'anima semplicetta che sa nulla, Salvo che, mossa da lieto Fattore, Volentier torna a ciò che la trastulla.
Stranica 102 - Sì tosto come in su la soglia fui Di mia seconda etade, e mutai vita, Questi si tolse a me, e diessi altrui. Quando di carne a spirto era salita, E bellezza e virtù cresciuta m'era, Fu...
Stranica 77 - 1 mondo alluma dell'emisperio nostro sì discende, che '1 giorno d'ogne parte si consuma, lo ciel, che sol di lui prima s'accende, subitamente si rifa parvente per molte luci, in che una risplende; e questo atto del ciel mi venne a mente, come '1 segno del mondo e de...
Stranica 180 - E se il sommo piacer si ti fallio Per la mia morte, qual cosa mortale Dovea poi trarre te nel suo disio?
Stranica 49 - Ed a tal creder non ho io pur prove Fisice e metafisice, ma dalmi Anche la verità che quinci piove, Per Moisè, per profeti, e per salmi, Per l'evangelio, e per voi che scriveste, Poi che l'ardente Spirto vi fece almi: E credo in tre persone eterne, e queste Credo una essenzia sì una e sì trina, Che soffera congiunto sunt et estA Della profonda condizion divina di' io tocco mo', la mente mi sigilla Più volte I' evangelica dottrina. Ottrst
Stranica 92 - E misimi a leggere quello, non conosciuto da molti, libro di Boezio, nel quale, cattivo e discacciato, consolato s'avea.
Stranica 268 - Lume v' è dato a bene ed a malizia, E libero voler, che, se fatica Nelle prime battaglie col ciel dura, Poi vince tutto, se ben si nutrica.
Stranica 222 - Perché men paja il mal futuro e '1 fatto, Veggio in Alagna entrar lo fiordaliso , E nel Vicario suo Cristo esser catto. Veggiolo un' altra volta esser deriso : Veggio rinnovellar l'aceto e '1 fele , E tra vivi ladroni essere anciso.
Stranica 345 - 1 pastor che precede Ruminar può, ma non ha l'unghie fesse. Per che la gente che sua guida vede Pure a quel ben ferire ond'ella è ghiotta, Di quel si pasce e più oltre non chiede.

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