La comedia

Naslovnica
Unione cattolica tipografica, 1905 - Broj stranica: 576
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Stranica 261 - Esce di mano a Lui che la vagheggia, Prima che sia, a guisa di fanciulla Che piangendo e ridendo pargoleggia, L'anima semplicetta che sa nulla, Salvo che, mossa da lieto Fattore, Volentier torna a ciò che la trastulla.
Stranica 514 - Lume è lassù, che visibile face Lo Creatore a quella creatura, Che solo in lui vedere ha la sua pace ; E si distende in circular figura In tanto, che la sua circonferenza Sarebbe al sol troppo larga cintura.
Stranica 98 - Ahi, Costantin, di quanto mal fu matre, Non la tua conversion, ma quella dote Che da te prese il primo ricco patre!
Stranica 64 - NON era ancor di là Nesso arrivato, Quando noi ci mettemmo per un bosco, Che da nessun sentiero era segnato. Non frondi verdi, ma di color fosco, Non rami schietti, ma nodosi e involti, Non pomi v
Stranica 192 - Matto è chi spera che nostra ragione possa trascorrer la infinita via che tiene una sustanza in tre persone. State contenti, umana gente, al quia; che, se potuto aveste veder tutto, mestier non era parturir Maria...
Stranica 134 - Perigli siete giunti all' occidente A questa tanto picciola vigilia De' vostri sensi, ch' è del rimanente Non vogliate negar l' esperienza, Diretro al sol, del mondo senza gente. Considerate la vostra semenza : Fatti non foste a viver come bruti, Ma per seguir virtute e conoscenza.
Stranica 8 - Tu se' lo mio maestro e il mio autore ; Tu se' solo colui, da cui io tolsi Lo bello stile che m
Stranica 527 - Vergine madre, figlia del tuo Figlio, Umile ed alta più che creatura, Termine fisso d...
Stranica 100 - Se Dio ti lasci, lettor, prender frutto Di tua lezione, or pensa per te stesso, Com' io potea tener lo viso asciutto, Quando la nostra imagine da presso Vidi sì torta, che il pianto degli occhi Le natiche bagnava per lo fesso. Certo i' piangea, poggiato ad un de' rocchi Del duro scoglio, sì che la mia scorta Mi disse : « Ancor se' tu degli altri sciocchi ? Qui vive la pietà, quando è ben morta.
Stranica 337 - Sì tosto come in su la soglia fui Di mia seconda etade, e mutai vita, Questi si tolse a me, e diessi altrui. Quando di carne a spirto era salita, E bellezza e virtù cresciuta m'era, Fu...

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