La divina commedia, Opseg 3,Dio 2

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Fratelli Mattiuzzi, 1828
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Stranica 251 - Vieni a veder la tua Roma che piagne, Vedova, sola, e di e notte chiama: Cesare mio, perché non m'accompagne? Vieni a veder la gente quanto s'ama; E se nulla di noi pietà ti muove, A vergognar ti vien della tua fama. E se licito m' è, o sommo Giove, Che fosti in terra per noi crucifisso, Son li giusti occhi tuoi rivolti altrove?
Stranica 100 - Villon sut le premier, dans ces siècles grossiers, Débrouiller l'art confus de nos vieux romanciers.
Stranica 239 - Un corollario voglio che t' ammanti. Sempre natura, se fortuna trova Discorde a sè, come ogni altra semente Fuor di sua ragion, fa mala prova. E, se il mondo laggiù ponesse mente Al fondamento che natura pone, Seguendo lui, avria buona la gente. Ma voi torcete alla religione Tal che fia nato a cingersi la spada E fate re di tal ch' è da sermone ; Onde la traccia vostra è fuor di strada.
Stranica 159 - l luogo, u' fui a viver posto, Di giorno in giorno più di ben si spolpa, E a trista ruina par disposto. Or va, diss' ei, ché quei, che più n' ha colpa, Vegg' io a coda d' una bestia tratto Verso la valle, ove mai non si scolpa.
Stranica 242 - Di quella valle fu' io littorano, Tra Ebro e Macra, che, per cammin corto, Lo Genovese parte dal Toscano. Ad un occaso quasi e ad un orto Buggea siede e la terra, ond' io fui, Che fe del sangue suo già caldo il porto.
Stranica 181 - Rex quam Virgo moventur, Ante Pedes solum ; capiens obliquus in ante, Cum tamen ad metam stadii percurrerit, extunc Sicut Virgo salit, in campum vero secundum Tres alii saliunt, in rectum Roccus, eique Soli concessum est ultra citraque salire. Oblique salit Alphinus, sed Miles utroque Saltum componit.
Stranica 248 - Siede la terra dove nata fui, Su la marina dove il Po discende Per aver pace co
Stranica 251 - Or ti piaccia gradir la sua venuta : Libertà va cercando, che è si cara, Come sa chi per lei vita rifiuta.
Stranica 249 - Ora si va con molli e con iscede A predicare; e pur che ben si rida, Gonfia '1 cappuccio, e più non si richiede. Ma laie uccel nel becchetto s...
Stranica 252 - D'incenerarli si , che più non duri . Poichè in mal far lo seme tuo avanzi.

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