Le Varianti della Divina commedia: tolte dal codice membranaceo cortonese

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Tip. di R. Bimbi, 1858 - Broj stranica: 102
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Stranica 18 - Or vo' che sappi , innanzi che più andi , Ch'ei non peccaro; e s'elli hanno mercedi, Non basta, perch' e' non ebber battesmo, Ch' è porta della fede che tu credi : E, se furon dinanzi al Cristianesmo, Non adorar debitamente Dio. E di questi cotai son io medesmo. Per lai difetti, e non per altro rio, Semo perduti , e sol di tanto offesi , Che senza speme vivemo in disio. Gran duol mi prese al cor quando lo intesi , Però che gente di molto valore Conobbi che 'n quel limbo eran sospesi. Dimmi, Maestro...
Stranica 90 - Ch' avrà in te sì benigno riguardo Che del fare e del chieder, tra voi due, Fia primo * quel che tra gli altri è più tardo.
Stranica 70 - Io mi son un, che, quando Amore spira, noto ; ed a quel modo Che delta dentro, vo significando."
Stranica 72 - Così fer molti antichi di Guittone, Di grido in grido, pur lui dando pregio, Fin che l' ha vinto il ver con più persone.
Stranica 17 - Che d' ogni posa mi pareva indegna: E dietro le venia sì lunga tratta Di gente, eh' io non avrei mai creduto, Che morte tanta n' avesse disfatta. Poscia ch'io v'ebbi alcun riconosciuto, Guardai, e vidi l'ombra di colui Che fece per viltate il gran rifiuto. Incontanente intesi, e certo fui, Che quest'era la setta de' cattivi, A Dio spiacenti ed a
Stranica 79 - Dell' eterno valore, il quale è fine, Al quale è fatta la toccata norma. Nell' ordine ch' io dico sono accline Tutte nature per diverse sorti, Più al principio loro e men vicine; Onde si muovono a diversi porti Per lo gran mar dell' essere, e ciascuna Con istinto a lei dato che la porti.
Stranica 25 - Ma ficca gli occhi a valle; che s'approccia La riviera del sangue, in la qual bolle Qual che per violenza in altrui noccia. 17 O cieca cupidigia, o ira folle, Che sì ci sproni nella vita corta, E nell'eterna poi sì mal e...
Stranica 77 - Volgi, Beatrice, volgi gli occhi santi, Era la sua canzone, al tuo fedele, Che, per vederti, ha mossi passi tanti. Per grazia fa noi grazia che disvele A lui la bocca tua, sì che discerna La seconda bellezza che tu cele.
Stranica 20 - Alte terrà lungo tempo le fronti, tenendo l'altra sotto gravi pesi, come che di ciò pianga e che ne adonti.
Stranica 94 - Posato al nido de' suoi dolci nati La notte che le cose ci nasconde, Che, per veder gli aspetti desiati, E per trovar lo cibo onde gli pasca, In che i gravi...

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