Teoria e prospetto: o sia dizionario critico de' verbi italiani conjugati, specialmente degli anomali e malnoti nelle cadenze opera dell'abate, Opseg 2

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Silvestri, 1830
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Stranica 699 - Tu mi fai rimembrar dove e qual era Proserpina nel tempo che perdette La madre lei, ed ella primavera. Come si volge, con le piante strette A terra ed intra sè, donna che balli, E piede innanzi piede appena mette; Volsesi in su
Stranica 1012 - Che se la voce tua sarà molesta Nel primo gusto, vital nutrimento Lascerà poi quando sarà digesta. Questo tuo grido farà come vento Che le più alte cime più percuote: E ciò non fa d
Stranica 1027 - Signor mio, io conobbi sempre la mia bassa condizione alla vostra nobiltà in alcun modo non convenirsi, e quello che io stata son con voi, da voi e da Dio il riconoscea; né mai, come donatolmi, mio il feci o tenni, ma sempre l'ebbi come prestatomi : piacevi di rivolerlo, ea me dèe piacere e piace di renderlovi : ecco il vostro anello col quale voi mi sposaste : prendetelo. Comandatemi...
Stranica 1048 - Signor, non sotto l' ombra in piaggia molle , Tra fonti e fior, tra Ninfe e tra Sirene; Ma in cima all' erto e faticoso colle Della virtù , riposto è il nostro bene. Chi non gela e non suda , e non s' estolle Dalle vie del piacer, là non perviene.
Stranica 1063 - ... che fatte vi fossero. Voi dovete, amorose Compagne, sapere che, sì come la sciocchezza spesse volte trae altrui di felice stato, e mette in grandissima miseria, così il senno di grandissimi pericoli trae il savio, e ponlo in grande et in sicuro riposo.
Stranica 1154 - Passai per là,dov'é'l felice albergo. Quindi uscian fuor voci canore e dolci E di cigni , e di ninfe, e di sirene, Di sirene celesti; e n' uscian suoni Soavi e chiari, e tanto altro diletto, Ch'attonito godendo, ed ammirando, Mi fermai buona pezza.
Stranica 810 - Che tu vedrai all' ultima giustizia. Come subito lampo che discetti Gli spiriti visivi, sì che priva Dell' atto I' occhio di più forti obbietti ; Cosi ini circonfulse luce viva, E lasciommi fasciato di tal velo Del suo fulgor, che nulla m'appariva. Sempre l'amor, che queta questo ciclo, Accoglie in sé così fatta salute, Per far disposto a sua fiamma il candelo.
Stranica 1050 - Ne coronan di poma: e Pale amica Latte ne preme a larga mano, e tonde Candidi velli, e per li prati pasce Mille al palato uman vittime sacre: Cresce fecondo il lin soave cura Del verno rusticale; e d'infinita Serie ne cinge le campagne il tanto Per la morte di Tisbe arbor famoso.
Stranica 818 - Non Brunellesco o Dante sarian letti. Che la luce di questo unico sole Sola riluceria lungi e da presso.
Stranica 1099 - ... me tanta sicurtade, e tanta signoria per la virtù che gli dava la mia immaginazione, che mi convenia far tutti li suoi piaceri compiutamente. Egli mi comandava molte volte , che io cercassi per vedere questa angiola giovanissima, onde io, nella mia puerizia, molte volte l'andai cercando, e vedevola di sì nuovi, e laudevoli portamenti, che certo di lei si poteva dire quella parola del poeta Omero : Ella non pareva figliola ti

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